Il delta di Venere

Your awesome Tagline

3 note

Christian Schad

Christian Schad nacque il 21 agosto 1894 nella cittadina di Miesbach, in Baviera. Studiò all’accademia d’arte di Monaco di Baviera, dove imparò le tecniche classiche della pittura.

Allo scoppio della prima guerra mondiale, per evitare il servizio militare, fuggì in Svizzera: fu a Zurigo e a Ginevra che stava conoscendo il nascente movimento dada, dal quale rimase profondamente colpito. In quegli anni realizzò soprattutto xilografie, rilievi e lavori in legno policromo; sviluppò inoltre il processo del fotogramma(chiamato anche schadografia) ottenuto impressionando direttamente la pellicola sensibile alla luce. Alla fine della prima guerra mondiale passò diversi anni a Romae a Napoli, per poi trasferirsi a Vienna. Fu in questo periodo che cominciò a dipingere ritratti secondo modi riconducibili al movimento della Nuova oggettività, in particolare alla corrente del Realismo magico.

          

Verso la fine degli anni venti si stabilì a Berlino, dove continuò a sviluppare questo stile, fino ad arrivare ad un inquietante realismo analitico dell’immagine attraverso un’attenzione esasperata per l’ambiguo e il simbolico. I suoi soggetti tipici sono i caffè caratteristici degli anni della repubblica di Weimar, in cui viene inserita un’aperta descrizione della sessualità tramite figure dall’aspetto freddo e tagliente; in questo è rintracciabile lo sconvolgimento che la prima guerra mondiale aveva prodotto sulla cultura tedesca.

Con la presa del potere da parte dei nazisti, Schad si ritirò dalla vita pubblica; dopo pochi anni si trasferì in Baviera, dove continuò a dipingere in solitudine per il resto della vita. Morì il 25 febbraio 1982 a Keilberg, piccolo paese della Baviera.

Archiviato in Christian Schad pittori Tedeschi Il nudo nell'arte il nudo nella pittura Il nudo women as art

0 note

Carrie Graber

Pittore americano Carrie Graber è considerato tra i più talentuosi, emozionanti e ben raccolti artisti del mondo di oggi. Con i suoi toni caldi e controllo squisita dell’illuminazione creando una composizione perfetta di luce e contrasto, Carrie cattura la bellezza e la raffinatezza degli ambienti familiari, che sono spesso trascurati. Il suo approccio morbido, realistico ma anche audace riscalda i sensi degli spettatori e crea una sensazione di intimità. Questo è il legame tra Carrie e una delle sue influenze principali, maestro pittore olandese Vermeer.

Archiviato in Carrie Graber pittori Americani Il nudo nell'arte il nudo nella pittura Il nudo women as art

0 note

Philippe Noyer

Philippe Noyer è nato 28 giugno 1917 a Lione (Francia centrale). Dopo un corso tradizionale di studi presso le elite Ecole des Roches, Noyer iscrisse alla Beaux Arts (Belle Arti) Scuola di Lione, prima di andare a Parigi per studiare presso la Scuola d’Arte di Colin Paolo e sperimentare i turbini del Surrealismo prima mano su Parigi ‘Left Bank.

Philippe Noyer ha iniziato la sua carriera di pittore nel 1943 Nello stesso anno ha incontrato il famoso mercante d’arte di Parigi, Emmanuel David, che ha promosso “Scuola di Parigi” conosciuto in tutto il mondo pittori dal 1943 - 1950 David subito messo Noyer sul contratto con la prestigiosa DROUANT- DAVID Galleria di Parigi.Parallelamente ai suoi dipinti, che, al momento, gufi avvolti in foglie e ricci viso tondo con i loro animali da compagnia rappresentati, Philippe Noyer divenne ben presto uno dei più ricercati dopo ritrattista di Parigi e Londra dell’alta società. La Galleria gli diede la sua prima mostra personale nel 1947, che subito lo coronata da successo immediato.

In quegli anni seguenti, Philippe fu incaricato di dipingere i ritratti di decine di personaggi, tra cui Elizabeth Taylor, Dinah Shore, Jean Wallace ei figli di attore Alan Ladd e produttore Alan Lerner. Come la sua arte maturato, però, ha messo da parte questa carriera come ritrattista per dedicarsi interamente alle delicate, sottili, raffinate dame, longilinei che aveva progressivamente sostituito i bambini come suoi soggetti preferiti.

Archiviato in Philippe Noyer pittori francesi il nudo nella pittura Il nudo nell'arte Il nudo women as art

0 note

Konstantin Kacev

Konstantin Kacev è nato in Taschent (SSSR) nel 1967 dove ha vissuto fino al 1983 anno.

Ha continuato gli studi secondari a Skopje fino al 1986, e nel 1995 si laurea presso la Facoltà di Belle Arti - Skopje presso il dipartimento di pittura, conservazione e restauro.

Per molti anni aveva lavorato presso il Dipartimento di Cultura e conservazione specializzata nella tutela dei monumenti come freelance dipinto murale conservatore della Repubblica.

Dal 1999 si è trasferito nel suo studio e partecipa a numerose mostre in tutta la Macedonia e diverse mostre personali a Parigi ea New York nel 2005.

Vive e lavora a Skopje, Repubblica di Macedonia.

Archiviato in Konstantin Kacev pittori russi il nudo nella pittura Il nudo nell'arte Il nudo women as art

4 note

Ramón Casas i Carbò

Ramón Casas (Barcellona4 gennaio 1866Barcellona29 febbraio 1932) è stato un pittore spagnolo, famoso per i suoi ritratti e caricature della buona società di Barcellona, Madrid e Parigi. Divenne famoso anche per i suoi quadri sulle rivolte sociali. Fu anche disegnatore grafico e cartellonista pubblicitario, mezzi con cui diffuse il movimento modernista.

Figlio di una famiglia benestante, il padre aveva fatto fortuna a Cuba e la madre proveniva da una ricca famiglia, rivelò presto la sua inclinazione per l’arte.
Ancora adolescente, nel 1881, si recò a Parigi dove frequentò l’Accademia Carolus Duran e la Accademia Gervex.
L’anno dopo espose alcuni lavori a Barcellona ma fu nel 1883 che un suo autoritratto esposto a Parigigli valse l’invito come membro del salone della Societé d’artistes françaises.

Negli anni seguenti dipinse e viaggiò molto, soprattutto a Parigi, stringendo amicizia con Eugène CarrièreIgnacio Zuloaga e Santiago Rusiñol. Con quest’ultimo collaborò illustrando alcune sue pubblicazioni e a Parigi esposero alla Sala Parés nel 1890 insieme allo scultore Enric Clarasó. Questi lavori ancora accademici risentivano già delle prime esperienze degli impressionisti francesi annunciando quello che sarebbe poi stato definito modernismo.
Tornato in Spagna si stabilì a Barcellona dove nel frattempo le avanguardie influenzate da Parigi acquisivano una loro autonomia specificatamente catalana. Il loro centro di aggregazione era il bar Els 4 Gats[2]
Mentre Ramón Casas si stava già affermando come pittore, nel 1899, fece una personale alla Sala Parés, si dedicò anche alla grafica realizzando manifesti pubblicitari per alcune aziende nello stile art noveau precursore del Modernismo. Strinse amicizia con il pittore Aureliano de Beruete.
Partecipò alla Esposizione universale di Parigi del 1900, a Monaco ebbe un riconoscimento, espose a Buenos Aires e a Barcellona dal 1902 suoi quadri furono permanentemente esposti al Círcolo del Liceo, club esclusivo associato al teatro dell’Opera della città.


Nel 1904 il suo quadro La carga che illustra la carica di un Guardia Civil a cavallo contro un dimostrante indifeso, guadagna il primo premio alla Esposizione Generale di Madrid. Nello stesso anno realizza nella capitale una serie di caricature di personaggi bella buona società madrilena come Joaquin Sorolla e Agustín Quero, scultore ufficiale del governo spagnolo. Nello studio di quest’ultimo realizzò il ritratto equestre del re Alfonso XIII che poi fu acquistato dal collezionista nord-americano Charles Deering. Con quest’ultimo viaggia per tutta la Catalogna nel 1908. Successivamente si reca a Cuba e negli Stati Uniti dove dipinge una dozzina di ritratti ed esegue una trentina di disegni al carboncino per gli amici e i soci di Deering.


Tornato a Barcellona dona al Museo della città 200 disegni al carboncino precedentemente esposti alla galleria Fayanç Català.
Prima dello scoppio della Prima guerra mondiale viaggiò molto visitando le capitali europee dove fece importanti esposizioni. Nel 1913 comprò una torre nel quartiere di Sant Gervasi a Barcellona dove fissò la sua residenza.
A Barcellona nei suoi anni migliori si affermò come ritrattista e anche come paesaggista. Nel 1922 sposò la sua modella Júlia Peraire, di 22 più giovane.

            

Muore il 29 febbraio 1932, un anno dopo il suo amico Santiago Rusiñol, ma ormai era considerato un personaggio più del passato che del presente.
Fu sepolto nel cimitero di Montjuïc di Barcellona.

Archiviato in Ramón Casas i Carbò pittori spagnoli il nudo nella pittura Il nudo nell'arte Il nudo women as art